In arrivo una multa da 825 milioni per Uber nei Paesi Bassi per l’uso di sistemi automatizzati per disattivare gli account di alcuni autisti. Lo scrive il Financial Times, citando un documento dell’Autorità olandese per la protezione dei dati non ancora pubblico.
Uber avrebbe violato in particolare il diritto dei conducenti a non essere sottoposti a decisioni esclusivamente automatizzate e a ricevere informazioni complete sul funzionamento dei sistemi. L’Autorità olandese ha confermato la decisione all’Ft.
La disattivazione dell’account Uber impediva agli autisti interessati di accettare nuove corse e quindi di continuare a guadagnare attraverso la piattaforma.
il Garante olandese, proprio per l’impatto diretto sull’attività lavorativa dei conducenti, queste decisioni non avrebbero potuto essere affidate a sistemi automatizzati senza adeguate garanzie, informazioni chiare e la possibilità di ottenere un riesame umano.
La sanzione, che come detto non è stata ancora annunciata formalmente, sarebbe la seconda più alta mai inflitta nell’ambito del Regolamento europeo sulla protezione dei dati (Gdpr), dopo quella da 1,2 miliardi di euro comminata a Meta nel 2023.








