Al via l’edizione del centenario dello CSIO di Roma – Master d’Inzeo, lo storico concorso ippico romano, uno dei sette eventi delle Rolex Series. Dotato di un montepremi di oltre 1 milione di euro, quest’anno il CSIO di Roma presenta un palinsesto sportivo che vede tutte le categorie tornare sul campo in erba di Piazza di Siena.
Ad aprire l’edizione 2026, il Premio Safe Riding, una categoria con “winning round”, ovvero dove i cavalieri affrontano un primo giro di ostacoli e i migliori si qualificano per un secondo percorso ridotto, in cui l’obiettivo è completare il tracciato nel minor tempo possibile e senza commettere penalità. Poi altre due prove: il Premio MAG, categoria a fasi consecutive e il Premio Range Rover, una categoria a tempo.
Venerdì 29 maggio si entra nel vivo: dopo il Premio ENI, una categoria a tempo, l’attesa è tutta per la Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo. Due le manche, precedute dal sorvolo delle Frecce Tricolori.
Sui percorsi con ostacoli a 1 metro e 60 tracciati da Uliano Vezzani, le dieci nazioni in gara per contendersi il montepremi di 220.000 euro e per guadagnare un posto di assoluto prestigio nell’albo d’oro di questa storica competizione sono: Belgio, Brasile, Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Messico, Stati Uniti d’America, Svezia e ovviamente Italia.
Sabato 30 maggio gare di alto profilo tecnico e spettacolare. Si parte dal Premio KEP Italia, una categoria a tempo, poi il Trofeo Loro Piana, categoria mista su un percorso con ostacoli a 1 e 55, qualificante per il Rolex Gran Premio Roma di domenica, che mette in palio un montepremi di ben 500.000 euro. Saranno cinquanta gli atleti che, il 31 maggio, a partire dalle 12:30, saranno protagonisti di una gara che può valere un’intera carriera. I due round con ostacoli da 1 metro e 60 del Gran Premio, infatti, non valgono però solo la vittoria e il ricco premio in denaro, ma un posto nella storia del salto ostacoli mondiale.
Premiazione Gran Premio Roma edizione passata (FISE)











