«È giunto il momento che l’Ucraina abbia un nuovo presidente». Donald Trump torna ad attaccare Volodymyr Zelensky, accusandolo di non voler raggiungere un accordo per porre fine alla guerra e di creare problemi al mondo, compresi gli agricoltori americani, con gli attacchi alle raffinerie russe. Le dichiarazioni arrivano poche ore dopo che il presidente americano ha annunciato il raggiungimento di un accordo bilaterale con Putin sulle forniture di diesel, disponendo contestualmente la sospensione per sei mesi delle sanzioni statunitensi sulle esportazioni di gasolio.
«Per non so quale ragione Zelensky non fa mai accordi», ha detto il presidente americano, suggerendo a Kiev di trovare «un nuovo leader in grado di raggiungere un accordo». Secondo Trump, il presidente ucraino avrebbe avuto molte occasioni per mettere fine al conflitto, ma avrebbe scelto di non farlo.
Trump ha poi esortato Zelensky a interrompere gli attacchi alle infrastrutture petrolifere russe. «È meglio che la smetta», ha dichiarato, sostenendo che Washington aveva avvertito Kiev di evitare di colpire le raffinerie perché questo avrebbe provocato «un problema mondiale». «Vuole creare problemi al mondo e ai nostri agricoltori con il diesel. Gli abbiamo detto di non colpire il gasolio russo, e cosa ha fatto? Ha colpito il diesel russo», ha aggiunto. «È una guerra che non sarebbe mai dovuta essere iniziata» ha affermato.
Sul fronte mediorientale, il presidente americano non ha escluso un intervento degli Stati Uniti a fianco dell’Arabia Saudita dopo l’attacco all’aeroporto di Riad. «Ho appena saputo» dell’attacco, ha detto ai giornalisti prima di partire per il Tennessee, aggiungendo che Washington valuterà il da farsi.