L’esecuzione dell’autore della strage di Fort Hood, Nidal Malik Hasan, non sarà trasmessa in diretta streaming, come invece era stato annunciato dal segretario alla Difesa Pete Hegseth.
A dirlo è Donald Trump – via social – in un post su Truth. «Ritengo che trasmettere l’esecuzione in streaming, affinché tutti potessero vederla, avrebbe rappresentato un forte deterrente, mostrando al mondo come l’America tratti i terroristi e la feccia come Hasan; tuttavia, molte persone perbene e animate da buone intenzioni preferirebbero non vederlo morire, né in streaming né attraverso altri mezzi visivi. Egli morirà, come previsto, tramite fucilazione, ma l’evento non sarà trasmesso in streaming», scrive il presidente Usa.
Che conclude così il suo messaggio: «L’esecuzione potrà essere seguita di persona dai familiari più stretti delle vittime, qualora lo desiderino. Meritano di assistere al trionfo della giustizia!».
La decisione iniziale di trasmettere in diretta la fucilazione dell’uomo – insieme alla vicenda di Christa Pike, sopravvissuta per due volte all’iniezione letale e ricoverata in ospedale in Tennessee – ha riacceso nelle ultime settimane il dibattito sulla pena di morte negli Stati Uniti.
