Storie Web sabato, Ottobre 24

Il segretario di Stato americano Marco Rubio ritiene che una soluzione della questione del Donbass sia un passaggio indispensabile per avvicinare la fine della guerra tra Russia e Ucraina. Secondo gli Stati Uniti, le parti dovranno fare concessioni.

Lo riporta RBC-Ucraina, che cita una dichiarazione in cui il segretario di Stato delinea quello che considera un percorso realistico per mettere fine alla guerra: “Si tratta di un conflitto molto complesso e so che il presidente (Donald Trump, Ndr) vi ha dedicato moltissimo tempo. Abbiamo persone che non fanno altro che cercare di trovare un modo per cambiare la situazione e superare queste divergenze”.

Rubio ha aggiunto: “Vorrei solo dirvi che la gente continua a dire che questa è una guerra in Ucraina. Questa guerra riguarda il Donbass. Riguarda una regione del Paese”. Il numero 1 del Dipartimento di Stato Usa ha quindi argomentato: “Questa guerra non si risolverà militarmente, ma finirà soltanto attraverso la diplomazia. È possibile raggiungere un risultato in cui entrambe le parti ottengano qualche beneficio, ma facciano anche delle concessioni e pongano fine a tutto questo?”.

Siamo “felici di svolgere il ruolo di mediatori”, ha detto Rubio a proposito dell’iniziativa di pace degli Stati Uniti, ma ha aggiunto riferito a Ucraina e Russia, i due Paesi belligeranti: “Non abbiamo alcuna possibilità di risolvere la questione se non riusciamo a coinvolgerli nei negoziati”.

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