Ci sono state «perdite di vite umane» a seguito del ribaltamento di un traghetto con a bordo 270 persone al largo della costa di Kyrenia. Lo ha dichiarato l’ambasciatore turco a Nicosia, Ali Murat Basceri, secondo quanto riferisce l’emittente turca TRT. L’imbarcazione aveva lanciato un segnale di soccorso alle 12:10, segnalando un’infiltrazione d’acqua a circa tre miglia a nord della costa di Cipro, subito dopo aver lasciato il porto. «Purtroppo, ci sono delle vittime», ha affermato l’ambasciatore. Secondo il quotidiano turco “Kibris”, il traghetto ha iniziato a imbarcare acqua a circa sette chilometri dalla costa.
Tratte in salvo 159 persone
Sono 159, su 270 tra passeggeri e membri dell’equipaggio, le persone tratte in salvo dal traghetto affondato stamane al largo della costa di Cipro Nord. Lo afferma il sindaco della città costiera di Kyrenia, Murat Senk, da dove l’imbarcazione era salpata. Le operazioni di recupero, scrivono i media locali, sono ancora in corso con l’impiego di un’altra imbarcazione e un elicottero. La nave, che era diretta al porto turco di Taşucu, ha iniziato a imbarcare acqua subito dopo essere salpata.
Sono almeno sei le persone che hanno perso la vita. Lo ha annunciato Unal Ustel, primo ministro dell’autoproclamata Repubblica turca di Cipro Nord.











