Storie Web martedì, Luglio 21

La Food and Drug Administration (Fda) americana ha informato che il precedente risultato di un test che indicava la presenza del parassita ciclospora in campioni di lattuga dell’azienda Taylor Farms, servita nei ristoranti Taco Bell, dovrebbe essere considerato un falso positivo. A domenica 19 luglio non risultavano positività confermate per la ciclospora, ha affermato l’agenzia, aggiungendo che l’indagine è ancora in corso. La ciclospora è un parassita responsabile di una violenta infezione intestinale detta ciclosporiasi.

Ciclosporiasi: i sintomi e l’incubazione

I sintomi più riconoscibili della ciclosporiasi sono una diarrea che dura più giorni, insieme a perdita di appetito e affaticamento, nausea e gonfiore. La diarrea acuta non è da sottovalutare, specialmente in questo periodo molto caldo, perché può causare disidratazione se non si reintegrano fluidi a sufficienza. La ciclosporiasi si cura con una terapia antibiotica ma, se non viene trattata farmacologicamente, può durare per settimane.

Capire che cosa abbia causato il contagio non è semplice per via dei tempi di incubazione, che possono durare fino a due settimane: è difficile, pertanto, che una persona contagiata ricordi esattamente che cosa ha mangiato in così tanti giorni.

Lattuga resta la principale indiziata

La Fda ha comunque precisato che “il campione falso positivo non modifica le basi dell’indagine Fda in corso sull’epidemia né gli schiaccianti dati epidemiologici a supporto del richiamo volontario” di lattuga “da parte di Taylor Farms”. In un post su X la Fda ha spiegato: “Nel fine settimana la Fda ha avvisato Taylor Farms che un nuovo campione di lattuga tritata proveniente da Taylor Farms de Mexico era risultato positivo alla Cyclospora durante il controllo all’importazione al confine meridionale. Si è poi scoperto che si trattava di un falso positivo e Taylor Farms è stata informata del risultato del test correttivo domenica”. Tuttavia, chiarisce l’agenzia, “l’indagine di tracciabilità della Fda e i dati sull’epidemia continuano a convergere sulla lattuga iceberg tritata proveniente dagli stabilimenti di Taylor Farms nel Messico centrale”.  “La Fda continuerà a collaborare con i partner federali e statali per indagare su questa epidemia che ha interessato più stati e garantire che i prodotti implicati siano stati ritirati dal mercato. La protezione dei cittadini americani rimane la nostra massima priorità. Incoraggiamo il pubblico a continuare ad evitare tutti i prodotti elencati nel richiamo volontario di Taylor Farms”, conclude il post.

Cinque gli stati interessati 

Ai cittadini era stato inizialmente consigliato dalle autorità sanitarie Usa di “non consumare lattuga iceberg tritata servita nei ristoranti Taco Bell in Indiana, Kentucky, Michigan, Ohio e West Virginia. Se si manifestano sintomi di ciclosporiasi, contattare il proprio medico per ricevere assistenza e segnalare i disturbi. Potrebbe essere necessario richiedere specificamente al proprio medico di effettuare un test per la ciclosporiasi”. I Cdc avevano ricordato che “alcune persone potrebbero non manifestare sintomi”. Quando insorgono “possono includere diarrea acquosa, perdita di appetito e calo ponderale. I sintomi di solito compaiono circa una settimana dopo l’infezione” e “senza trattamento possono durare da pochi giorni a un mese o più. In caso di sintomi, è importante mantenersi ben idratati”.

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