Storie Web giovedì, Ottobre 29

Tra il 20 e il 24 ottobre una serie di scosse sismiche hanno colpito il Mar Tirreno Meridionale, a circa 30 km a nord-ovest di Alicudi, una delle isole Eolie. L’evento con la magnitudo più alta, pari a 5.0  si è verificato il 23 ottobre alle ore 12:19.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Sono stati i cittadini dell’arcipelago e della costa settentrionale della Sicilia ad avvertire maggiormente la scossa, che è invece risultata più leggera nel resto della Sicilia e in Calabria.

Il Servizio di sorveglianza sismica nazionale dell’Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia) che ha monitorato lo sciame, ha dichiarato che il terremoto dello scorso 23 ottobre è stato uno dei più forti registrati nell’area negli ultimi 46 anni, secondo solo a quello di magnitudo 5.2 del 28 maggio 1980.

La sequenza ha contato circa 220 eventi dal terremoto principale, secondo le stime aggiornate dall’Ingv alla mattina del 28 ottobre.

“HAI SENTITO IL TERREMOTO?”

Mappa preliminare delle intensità macrosismiche (MCS) stimate nei Comuni tramite i questionari inviati al sito «Hai sentito il terremoto?» a seguito del terremoto di magnitudo 5.0, a cura dell’Ingv.

Loading…

I movimenti nel Mar Tirreno Meridionale

Ma quali sono i movimenti all’origine delle scosse sismiche? Quando si verificano eventi sismici nel Mar Tirreno – dove, dal 1985 ad oggi, ne sono stati registrati di frequente e molti di magnitudo superiore a 4.0 – si tende a pensare al Marsili, il vulcano sottomarino più grande del Mediterraneo e d’Europa.

Condividere.
Exit mobile version