Storie Web giovedì, Novembre 5

Una diplomazia che prende per mano la ricerca e la conduce all’estero. Il tutto grazie ai ricercatori italiani nel mondo, ambasciatori del patrimonio scientifico italiano all’estero. «Da Reggio Calabria voglio lanciare una nuova iniziativa chiave: la prima Strategia nazionale per la diplomazia scientifica», ha affermato il ministro degli Esteri Antonio Tajani parlando dal palco della Conferenza degli addetti scientifici del Maeci a Reggio Calabria.

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Tajani: «Oggi firmiamo il protocollo con il Cnr per rafforzare l’internazionalizzazione»

«Da oggi – ha chiarito – inizia un percorso con i ministeri, le università e gli enti di ricerca per la definizione di un documento strategico per rafforzare la diplomazia scientifica e la ricerca scientifica italiana all’estero. Vogliamo sistematizzare e rilanciare la nostra azione» ha aggiunto. In questo ambito, i ricercatori italiani nel mondo avranno un ruolo chiave, ha detto. «Per la prima volta abbiamo riunito i presidenti delle associazioni dei ricercatori italiani all’estero. Sono molto lieto di annunciare che oggi, proprio qui a Reggio Calabria, nasce la Confederazione delle associazioni dei ricercatori italiani nel mondo».

Diplomazia scientifica pilastro della diplomazia della crescita

«La diplomazia scientifica è ora un pilastro fondamentale della diplomazia della crescita – ha ricordato Tajani -. La scienza è un grande motore di competitività e crescita. Intelligenza artificiale, robotica e digitalizzazione stanno trasformando l’industria. L’Italia deve guidare questi processi. Con gli addetti scientifici trasformiamo le nostre ambasciate in avamposti della ricerca italiana nel mondo. Per questo ho deciso di investire sempre di più su questa rete, che stiamo ampliando in tutti i continenti», ha detto Tajani.

La linea è chiara: «La nostra diplomazia scientifica deve mettere ancora di più al centro il tema dell’innovazione e il sostegno alle start-up – ha sottolineato il responsabile della Farnesina -. Tra i tanti giovani studenti qui presenti, certamente ce ne sono molti che hanno dentro di sé lo spirito dell’imprenditore. Non soffocate questa vocazione, se ve la sentite, rischiate, create una start-up, cercheremo di aiutarvi in tutti i modi per realizzare il vostro sogno e far sì che le vostre potenzialità possano essere messe al servizio dell’Italia. La partita si gioca sul campo dell’export. «Lo scorso anno abbiamo raggiunto il record di 643 miliardi. Quest’anno cresciamo ancora più velocemente: circa il 6%. L’obiettivo – ha detto il ministro – è quello dei 700 miliardi entro il 2027. La diplomazia scientifica può dare un fortissimo contributo.

Luna: Asi e Regione Calabria collaborano con Nasa su progetto Artemis

Tajani ha portato l’esempio della Calabria. «L’Agenzia Spaziale Italiana e la Regione Calabria stanno lavorando con la Nasa per realizzare in questo territorio una delle antenne per le comunicazioni del programma Artemis che ci porterà sulla Luna – ha spiegato il responsabile della Farnesina -. L’obiettivo finale è un grande polo spaziale calabrese fra ASI, università, centri di ricerca e industria. La partecipazione dell’Università della Calabria alla missione spaziale Plasma Observatory dell’Agenzia Spaziale Europea è un altro risultato chiave. Un grande progetto per esplorare lo scudo magnetico terrestre. Un vanto per l’intera Regione e per l’Italia», ha concluso.

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