Gli analisti americani confermano il giudizio sui nostri conti pubblici: BBB+ con outlook, cioè prospettive future, positive, una pagella che conferma quanto previsto a gennaio, nonostante nel frattempo la situazione internazionale si sia fatta ancora più complicata, soprattutto per la guerra in Medio Oriente.
Venerdì scadrà la terza proroga del taglio delle accise sui carburanti. Il governo vorrebbe rinnovare la misura, ma bisogna trovare le risorse. Si potrà contare su quelle che arriveranno dall’extra-gettito IVA, che deriva proprio dal rincaro dei prezzi di benzina e diesel, ma solo a giugno. Nel frattempo serve una soluzione.
L’obiettivo del ministro dell’Economia, Giorgetti, è quello di convincere l’Europa a interventi comuni. Si lavora a una proposta a livello europeo.
Attenzione anche all’eventuale attivazione della clausola di salvaguardia già prevista per i fondi per la difesa: in pratica, la possibilità di fare deficit per aiutare famiglie e imprese a contrastare il caro carburanti, scorporando queste spese dai vincoli delle regole europee.












