Le corse estive con le nuove carrozze panoramiche sulla linea Palazzolo sull’Oglio-Paratico Sarnico sono sold out. Ad annunciare il tutto esaurito è stata la Fondazione Fs Italiane, a conferma del successo riscosso dall’iniziativa lanciata in via sperimentale nei mesi estivi del 2026. Per accontentare le richieste di tutti sono state aggiunte nuove date al calendario: le corse riprenderanno sabato 5, domenica 6 e sabato 12 settembre. È possibile acquistare i biglietti sul sito di Fondazione FS e sui canali di vendita Trenitalia e Trenord.
Il progetto e la storia della linea
L’iniziativa era stata presentata lo scorso 20 giugno ed era stata lanciata dalla Fondazione – l’ente nato nel 2013 per tutelare il vasto patrimonio storico delle ferrovie del nostro paese – il 27 giugno, in occasione della ricorrenza dei 150 anni dall’inaugurazione della linea. I lavori di costruzione degli storici binari avevano preso il via nel 1874 per concludersi due anni più tardi. Inizialmente la linea serviva soprattutto per collegare le industrie siderurgiche del Sebino, tra le province di Bergamo e Brescia, alla rete ferroviaria principale e per il trasporto merci. A Paratico il viaggio proseguiva sull’acqua. I carri venivano trasferiti sulle chiatte dirette agli stabilimenti del lago. Il servizio passeggeri ordinario rimase a lungo secondario e venne soppresso nel 1966, mentre le merci continuarono a circolare fino al 1998.
“Binari senza Tempo”
Solo dal 2014 i treni turistici hanno ripreso a percorrere la linea, che è entrata in “Binari senza Tempo”, il progetto della Fondazione FS che mira a dare una nuova vita a dieci linee ferroviarie che attraversano la provincia italiana, creando una formula innovativa di turismo ferroviario e aiutando a «rivalutare i territori che attraversano creando un museo diffuso dei piccoli borghi e dei gioielli paesaggistici italiani». Il progetto della linea Palazzolo sull’Oglio-Paratico Sarnico, oltre a Fondazione FS Italiane, ha coinvolto Trenord, con il patrocinio dell’assessorato ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile e dell’assessorato al Turismo, Marketing territoriale e Moda della Regione Lombardia.
Un’esperienza immersiva
Il viaggio è breve – sono solo 10 chilometri – ma l’esperienza offerta è suggestiva e autentica. Le carrozze panoramiche partono da Palazzolo sull’Oglio e accompagnano i viaggiatori fino a Paratico Sarnico attraverso campi coltivati, filari ordinati e tratti boschivi. Gli scorci cambiano a ogni curva. La ferrovia segue il corso del fiume Oglio fino alle porte del lago d’Iseo. Le carrozze – pensate proprio per offrire un contatto diretto con l’ambiente circostante – sono in parte scoperte e permettono ai turisti di immergersi in un panorama mozzafiato e ricco di storia. Il convoglio procede lentamente, dando modo di «osservare ogni dettaglio del paesaggio, respirare i profumi della campagna e vivere il territorio con uno sguardo diverso, più autentico e consapevole», come si legge sul sito di Fondazione Fs. Giunti a destinazione, è possibile proseguire l’esperienza via terra sui numerosi percorsi ciclopedonali e cammini lungo il fiume che si snodano nell’area. L’iniziativa nasce per restituire «il fascino delle gite ferroviarie di un tempo, trasformando il viaggio in un’esperienza visiva e sensoriale unica: non solo un mezzo di trasporto, ma un vero e proprio belvedere in movimento».
Un esempio di recupero e sostenibilità
Le vetture panoramiche, nelle intenzioni della Fondazione, oltre a consentire un’esperienza immersiva, costituiscono anche un esempio di recupero e sostenibilità. Il progetto è nato infatti dalla trasformazione di tre carri pianali merci dismessi che sono stati convertiti in carrozze panoramiche alle Officine Grandi Riparazioni di Rimini. In questo modo è stata data vita a un modello di trasporto già diffuso in alcuni paesi del Nord Europa ma ancora assente nel panorama italiano.
