Storie Web mercoledì, Aprile 22

«In queste ore, domani al massimo (mercoledì 28 gennaio, ndr), usciremo con una direttiva condivisa col ministro Valditara che manderemo ai dirigenti scolastici e ai prefetti, significherà che su richiesta dei dirigenti scolastici, quindi nel pieno rispetto dell’autonomia scolastica, insieme ai prefetti si potrà decidere di fare dei controlli nelle scuole, davanti e all’ingresso, in connessione al fenomeno crescente dell’utilizzo dei coltelli da parte dei ragazzi. Il controllo potrà essere fatto a sorpresa quando sarà richiesto dai dirigenti scolastici. Ovviamente resta fermo che se ci sono problemi di commissione di reati, quindi indagini giudiziarie, su disposizione dell’autorità giudiziaria potrà essere fatto in maniera anche diversa». Così il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi a Cinque Minuti, in merito alla domanda sui metal detector nelle scuole.

Piantedosi: «Con lo scudo l’agente di Milano non sarebbe stato indagato»

Con il nuovo “scudo” per gli agenti il poliziotto che ha sparato a Milano sarebbe stato indagato? «Questo è rimesso sempre alla valutazione del giudice, è abbastanza presumibile che avrebbe potuto fruire del beneficio dell’inversione dell’onere della prova, perché è evidente in questo caso che c’era una causa di giustificazione molto evidente, perché c’è stata l’esibizione di questa pistola puntata verso gli operatori di polizia che sembrava a tutti gli effetti una pistola, una beretta calibro 9. Quindi in qualche modo ciò rende legittimo pensare che potesse esserci la legittima difesa del poliziotto».

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