Gemini legge compiti, voti e materiali
Google introduce inoltre un’app Classroom collegata a Gemini. Il sistema può utilizzare in modo sicuro compiti, voti e materiali già presenti nell’ambiente scolastico per aiutare il docente ad analizzare i progressi degli studenti e creare nuove attività personalizzate.
Qui entra in gioco uno dei temi più delicati dell’AI a scuola: i dati. Google specifica che le informazioni di Workspace for Education utilizzate da questi strumenti non vengono impiegate per addestrare i modelli di intelligenza artificiale. L’app Classroom collegata a Gemini viene inizialmente resa disponibile a livello globale in inglese per gli utenti di Google Workspace for Education con più di 18 anni.
Chromebook e modalità Focus
C’è poi il problema più antico della scuola digitale: la distrazione. Se lo stesso schermo contiene il libro di testo, Gemini, YouTube e il resto di Internet, la tentazione di cambiare finestra è incorporata nell’hardware.
Google risponde con la Modalità Focus di Class Tools sui Chromebook. L’insegnante può bloccare gli schermi degli studenti sull’attività scelta, per esempio su Gemini Notebook, oppure fornire supporto durante un esercizio mantenendo gli studenti dentro il materiale approvato.
Una nuova modalità di Apprendimento Guidato permetterà inoltre di offrire assistenza in tempo reale durante le attività in classe.
