Back to the future: il premier britannico Keir Starmer ha reagito alla disastrosa sconfitta del suo partito nelle elezioni di questa settimana nominando due veterani del Labour come consulenti speciali.

L’ex premier Gordon Brown è stato scelto come inviato speciale per la finanza globale a causa della sua esperienza durante la grande crisi finanziaria del 2008. Harriet Harman, ex numero due del partito, diventa consulente per le questioni femminili con il compito di combattere misoginia e violenza contro le donne.

«Insieme costruiremo una Gran Bretagna più forte più giusta», ha dichiarato Starmer annunciando le nomine, che però sono state accolte con un certo scetticismo da molti deputati laburisti dopo il bagno di sangue delle elezioni.

La posizione di Starmer è in bilico dopo i risultati del voto e l’emorragia di consensi per il partito laburista in tutte e tre le nazioni della Gran Bretagna. Il partito laburista ha perso oltre 1.400 seggi nelle amministrative in Inghilterra, mentre Reform, il partito populista e anti-immigrazione fondato da Nigel Farage, è passato da zero a quasi 1.500 seggi. Il Labour, che per oltre un secolo ha dominato la politica gallese, è anche stato relegato in terza posizione in Galles dietro i nazionalisti di Plaid Cymru e Reform.

Una trentina di deputati laburisti ha apertamente chiesto le dimissioni di Starmer, mentre altri stanno complottando dietro le quinte e potrebbero chiedere al premier di restare in carica per un periodo ma definire i tempi di uscita, dando spazio a un nuovo leader che potrebbe rilanciare le sorti del partito e del Governo. Anche i sindacati vicini al Labour, come Unison e GMB, hanno dichiarato di volere un «urgente cambiamento di rotta».

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