Un deputato laburista, generalmente indicato come suo fedelissimo, ha riconosciuto come ipotesi possibile che il premier annunci le proprie dimissioni “già lunedì”
Diversi alleati del premier laburista britannico, Keir Starmer, ritengono che si stia preparando alle dimissioni, una volta constatata la crisi di popolarità che attraversa: lo riportano media come il Telegraph e l’Observer, citando diverse figure a lui vicine politicamente, che hanno rilasciato dichiarazioni con condizione di anonimato. Una “figura di alto livello del governo”, aggiunge il Telegraph, ha affermato che Starmer, sotto pressione per l’ascesa del suo rivale interno Andy Burnham, pronto a sfidarlo per diventare nuovo leader del Labour nonché primo ministro, si sta rendendo conto che “la partita è finita”. La stessa persona ha aggiunto che i pensieri dell’attuale premier “si stanno concentrando su come consolidare la propria eredità politica”.
Altre figure considerate vicine a Starmer hanno espresso opinioni sulla stessa linea. Un deputato laburista, generalmente indicato come suo fedelissimo, ha riconosciuto come ipotesi possibile che il premier annunci le proprie dimissioni “già lunedì”. Mentre un’altra fonte governativa, riferisce il Telegraph, ha spiegato che il primo ministro britannico “sta riflettendo” nel weekend in corso per decidere il da farsi, e che “il tipo di persone” che gli starebbero suggerendo di farsi da parte “ê vario, non si tratta dei soliti noti”. Un altro alleato di Starmer ha detto al Sun: “Penso che ormai ci sia soltanto il 25% di probabilità che continui la sua lotta”. Per il premier progressista britannico le cose sono peggiorate dopo che Burnham, sindaco dimissionario di Greater Manchester, ha vinto a valanga nell’elezione suppletiva per il seggio di Makerfield alla Camera dei Comuni: un segnale suonato come un avviso di sfratto da Downing Street. Fonti della sede ufficiale del primo ministro, riporta ancora il Telegraph, affermano che al momento Starmer conferma quanto dichiarato venerdì, ovvero di voler restare in carica e affrontare qualsiasi sfida alla leadership.








