Storie Web mercoledì, Ottobre 21

Le immagini di scaffali vuoti in alcuni supermercati, i blocchi dei tir sulle autostrade e il timore che dietro alcune di queste proteste contro il caro carburante ci possano essere di infiltrazioni criminali. Dopo i disordini di piazza, Giorgia Meloni, preoccupata per gli sviluppi della situazione, decide di affrontare di petto anche il dossier dell’autotrasporto: prima convoca per domani a mezzogiorno un Consiglio dei ministri per varare un decreto legge con interventi a sostegno di questo comparto e del settore agricolo, poi riunisce a Palazzo Chigi i ministri per analizzare una situazione definita “complessa”.
La prima “emergenza” per il governo è la rimozione dei blocchi “illegali” che stanno “piegando il Sud agricolo, che non può esportare beni che sono deperibili”, come ha spiegato il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, tra i partecipanti in serata a una riunione di governo con Meloni, i due vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il viceministro dei Trasporti Edoardo Rixi, e i sottosegretari alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari.
“Il proseguimento di alcune proteste, nonostante il confronto avviato e l’accordo raggiunto con le associazioni di categoria, evidenzia una situazione più complessa”, la linea del governo. E il confronto serale voluto da Meloni è stato soprattutto sui risvolti di ordine pubblico. Infatti, spiegano da Palazzo Chigi, il Viminale è attivo per decongestionare la viabilità e garantire la continuità dei rifornimenti, in particolare le merci di prima necessità, assicurando la distribuzione dei generi alimentari e la consegna dei farmaci.
Già “500 autotrasportatori” sono stati scortati dalle Forze dell’ordine, e questo servizio “sarà garantito a chiunque ne faccia richiesta per poter continuare a lavorare in sicurezza”, la garanzia annunciata dal governo, che “ribadisce la ferma volontà a garantire i diritti di tutti e a combattere ogni condotta delinquenziale e criminale”.
La convinzione dell’esecutivo è che non ci sia solo da fronteggiare la rabbia degli autotrasportatori. Ma anche infiltrazioni malavitose. Soprattutto nelle manifestazioni agricole. “Guardando i curriculum dei leader della protesta, se vi andate a studiare anche qualche casellario giudiziario”, si evidenziano “criticità anche di questa natura”, osserva Lollobrigida, che ha anche anticipato alcune misure del decreto legge in arrivo. “Abbiamo lavorato – spiega – per garantire la possibilità di calmierare il costo del gasolio, che è aumentato in maniera molto rilevante”. Dal Mit anticipano che “particolare attenzione” sarà riservata “ai piccoli operatori e a chi è rimasto escluso dalle misure previste dalla normativa europea”. 

 

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