Prosegue anche nel primo semestre 2026 la serie positiva dei risultati del gruppo Prada: nel periodo in esame i ricavi netti sono stati pari a 3,048 miliardi di euro, in crescita del 16% anno su anno, con un secondo trimestre in aumento del 7%. Le vendite retail sono state pari a 2,633 miliardi, +12% anno su anno, +3% organico, su una base di confronto del +10% nel primo semestre del 2025. Anche in questo caso, il secondo trimestre è risultato in accelerazione del +5%, nonostante un impatto più marcato del conflitto in Medio Oriente.
Performance molto positiva per Prada, il marchio principale, con vendite retail in crescita del +3% anno su anno, in ulteriore rafforzamento a +6% nel secondo trimestre, trainate da like-for-like e full price. Le vendite di Miu Miu hanno registrato +3%, con un secondo trimestre in linea con il primo, a fronte di una più marcata esposizione al Medio Oriente e di una base di confronto del +40% nel secondo trimestre del 2025. Miglioramento sequenziale in tutte le aree geografiche ad eccezione del Medio Oriente, con performance particolarmente positive nelle Americhe, in Giappone e Asia Pacifico.
Performance in linea con le aspettative per Versace, con Ricavi Netti pari a 305 milioni di euro nel semestre.
«In uno scenario geopolitico e macroeconomico turbolento, abbiamo continuato a eseguire la nostra strategia con rigore – ha commentato Patrizio Bertelli, presidente e amministratore esecutivo del Gruppo Prada – . Il costante impegno verso l’eccellenza del prodotto, supportato da artigianalità e creatività, da sempre elementi imprescindibili, ci ha consentito di raggiungere 22 trimestri consecutivi di crescita organica. Il contesto rimarrà incerto; dobbiamo rimanere agili e innovare costantemente, facendo leva sulla nostra struttura industriale e mantenendo un equilibrio tra disciplina nel breve termine e visione di lungo periodo».
«Chiudiamo il primo semestre con risultati solidi, sostenuti da un secondo trimestre in accelerazione dopo un buon avvio d’anno – nota Andrea Guerra, amministratore delegato del Gruppo -. Prada ha registrato una performance molto positiva nel Q2 e continueremo a investire su prodotto, retail e comunicazione per accompagnare il marchio verso il suo pieno potenziale. Miu Miu ha confermato la propria rilevanza e desiderabilità, forte di un percorso solido e coerente sviluppato negli anni, nonostante una base di confronto ancora impegnativa. L’ingresso di Pieter Mulier in Versace segna l’inizio di un nuovo percorso creativo per il marchio, e siamo entusiasti di accogliere il suo talento e la sua visione all’interno del Gruppo. La nostra strategia è chiara e i nostri marchi hanno fondamenta solide; guardando ai prossimi mesi, manterremo disciplina e dinamicità nell’esecuzione, perseguendo l’ambizione del Gruppo di generare una crescita sostenibile e superiore alla media di mercato».
