Storie Web venerdì, Luglio 31

Prosegue anche nel primo semestre 2026 la serie positiva dei risultati del gruppo Prada: nel periodo in esame i ricavi netti sono stati pari a 3,048 miliardi di euro, in crescita del 16% anno su anno, con un secondo trimestre in aumento del 7%. Le vendite retail sono state pari a 2,633 miliardi, +12% anno su anno, +3% organico, su una base di confronto del +10% nel primo semestre del 2025. Anche in questo caso, il secondo trimestre è risultato in accelerazione del +5%, nonostante un impatto più marcato del conflitto in Medio Oriente.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Performance molto positiva per Prada, il marchio principale, con vendite retail in crescita del +3% anno su anno, in ulteriore rafforzamento a +6% nel secondo trimestre, trainate da like-for-like e full price. Le vendite di Miu Miu hanno registrato +3%, con un secondo trimestre in linea con il primo, a fronte di una più marcata esposizione al Medio Oriente e di una base di confronto del +40% nel secondo trimestre del 2025. Miglioramento sequenziale in tutte le aree geografiche ad eccezione del Medio Oriente, con performance particolarmente positive nelle Americhe, in Giappone e Asia Pacifico.

Performance in linea con le aspettative per Versace, con Ricavi Netti pari a 305 milioni di euro nel semestre.

«In uno scenario geopolitico e macroeconomico turbolento, abbiamo continuato a eseguire la nostra strategia con rigore – ha commentato Patrizio Bertelli, presidente e amministratore esecutivo del Gruppo Prada – . Il costante impegno verso l’eccellenza del prodotto, supportato da artigianalità e creatività, da sempre elementi imprescindibili, ci ha consentito di raggiungere 22 trimestri consecutivi di crescita organica. Il contesto rimarrà incerto; dobbiamo rimanere agili e innovare costantemente, facendo leva sulla nostra struttura industriale e mantenendo un equilibrio tra disciplina nel breve termine e visione di lungo periodo».

«Chiudiamo il primo semestre con risultati solidi, sostenuti da un secondo trimestre in accelerazione dopo un buon avvio d’anno – nota Andrea Guerra, amministratore delegato del Gruppo -. Prada ha registrato una performance molto positiva nel Q2 e continueremo a investire su prodotto, retail e comunicazione per accompagnare il marchio verso il suo pieno potenziale. Miu Miu ha confermato la propria rilevanza e desiderabilità, forte di un percorso solido e coerente sviluppato negli anni, nonostante una base di confronto ancora impegnativa. L’ingresso di Pieter Mulier in Versace segna l’inizio di un nuovo percorso creativo per il marchio, e siamo entusiasti di accogliere il suo talento e la sua visione all’interno del Gruppo. La nostra strategia è chiara e i nostri marchi hanno fondamenta solide; guardando ai prossimi mesi, manterremo disciplina e dinamicità nell’esecuzione, perseguendo l’ambizione del Gruppo di generare una crescita sostenibile e superiore alla media di mercato».

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