Due giorni ai Mercati di Traiano tra istituzioni, imprese, ricerca e università. Dalla transizione ecologica alla manifattura, dalla salute all’export: al centro il ruolo della sostenibilità come leva culturale e competitiva perché la transizione ecologica non può essere solo uno slogan, ma richiede un’azione sinergica e concreta che metta d’accordo istituzioni, economia e società.
Valeria Mangani, presidente di Sustainable Fashion Innovation Society, community ed ETS italiano dedicato alla transizione ecologica e tecnologica della moda e del design, organizzatrice dell’evento, ne descrive la portata internazionale con ben 150 relatori da tutto il mondo, chiamando a rapporto Ministri, dicasteri ed enti delle Nazioni Unite per fare il punto sulle strategie ambientali globali.
La sfida principale è l’adozione di linee guida che siano realmente applicabili e sostenibili a tre livelli: per l’essere umano, per l’ambiente e per le aziende.
Un pilastro fondamentale di questo cambiamento è la creazione di una nuova consapevolezza nel consumatore. Ed è in arrivo una novità: a partire da gennaio 2027, il Digital Product Passport tramite codice QR, racconterà la storia completa di ogni capo d’abbigliamento e prodotto acquistato.
A suggellare il valore scientifico e didattico dell’iniziativa interviene infine la collaborazione con il mondo accademico: la presenza agli incontri del Phygital Sustainability Expo garantisce infatti il riconoscimento di crediti formativi per gli studenti dell’Università Sapienza, trasformando l’evento in un momento di alta formazione validato dalle istituzioni.












