Papa Leone XIV andrà in Sudamerica come da programma. Lo ha comunicato nel pomeriggio di lunedì 26 ottobre la Sala Stampa della Santa Sede, a seguito degli esami che hanno confermato la buona salute del pontefice. Il Viaggio Apostolico del Papa inizierà il 6 novembre e durerà undici giorni, durante i quali attraverserà Uruguay, Argentina e Perù. «Non si ravvisano controindicazioni, visto il quadro clinico attuale, gli esami strumentali e di laboratorio eseguiti, che impediscano di intraprendere il prossimo viaggio apostolico in America Latina come programmato», ha riferito Luigi Carbone, il dottore di Leone XIV.
Il pontefice ha commentato la buona notizia con entusiasmo, definendosi «felice» di poter tornare nel continente nel quale ha vissuto tanti momenti della sua vita.
Il papa è in buona salute
La decisione di non annullare il viaggio in America Latina si inserisce nel percorso positivo di recupero postoperatorio che il Papa sta seguendo. Come riferito da una nota del Vaticano, il Santo Padre, dal suo rientro, «ha ripreso gradualmente le proprie attività» ed è riuscito a mantenere «importanti appuntamenti e impegni pubblici», prestando attenzione alla propria salute. Anche il dottore Luigi Carbone rassicura che «gli ultimi esami medici confermano la buona salute e le condizioni cliniche favorevoli» di Leone XIV, il quale «segue le raccomandazioni mediche con scrupolo e attenzione, e profonda determinazione nel continuare a servire la Chiesa».
L’intervento chirurgico a cui il pontefice si è sottoposto due settimane fa, per l’asportazione di un tumore al polmone destro, si era infatti svolto senza complicazioni e i successivi accertamenti medici hanno confermato che la patologia era localizzata. Il Papa, perciò, non necessiterà di ulteriori trattamenti oncologici.
