Storie Web mercoledì, Luglio 29

Nell’ambito di questo schema, secondo le ricostruzioni, chi acquistava i beni avrebbe ottenuto vantaggi fiscali – grazie alla deduzione del costo e alla detrazione dell’Iva indicata in fattura – e commerciali: così facendo, infatti, avevano modo di effettuare acquisti dal reale fornitore totalmente in nero per cifre di favore, per poi rivendere i prodotti a prezzi nettamente inferiori a quelli di mercato.

Un giro d’affari da 1,5 miliardi

Secondo le stime della Guardia di finanza, grazie a questo sistema fraudolento, le imprese verso cui sono stati emessi provvedimenti di sequestro preventivo avrebbero movimentato un volume d’affari di circa 700 milioni di euro tra il 2017 e il 2025. In totale, le somme movimentate dalle società segnalate sono state pari a circa un miliardo e mezzo di euro.

Le indagini hanno poi permesso di contestare basi imponibili evase per circa 116 milioni di euro ai principali utilizzatori delle fatture per operazioni inesistenti, localizzati prevalentemente nel Lazio, in Lombardia, in Piemonte e in Toscana.

I prestanome

Le aziende coinvolte nelle indagini, poi, erano intestate a dei prestanome che spesso nemmeno conoscevano la lingua italiana e non avevano alcuna cognizione d’impresa né disponibilità economiche e, in qualche caso, dimoravano addirittura all’interno dei capannoni delle società.

Un’impresa, per esempio, era intestata a una sessantenne cinese che non si trovava in Italia dal 2022, mentre le sue auto di lusso venivano utilizzate quotidianamente da una famiglia, sempre cinese, formalmente del tutto estranea all’azienda. Due catene di supermercati e “mercatoni” rispettivamente nelle Marche e in Emilia-Romagna, poi, erano formalmente amministrate da un diciannovenne pachistano e da una cinquantenne di Casalnuovo di Napoli nullatenenti e privi di abilità manageriali, ma i cui conti correnti erano gestiti da un cinquantenne cinese che, pur non avendo mai dichiarato redditi in Italia, era proprietario di immobili e macchine del valore di oltre tre milioni.

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