Saranno questi gli effetti del super nino secondo la previsione dell’organizzazione meteorologica mondiale, con una probabilità prossima al 100%. Tra le zone più a rischio il Sudamerica, l’Australia e Oceania, ma le conseguenze potrebbero riguardare anche il continente europeo e l’Italia, su cui continua a persistere il caldo estremo.
El Nino – avverte anche il segretario generale dell’Onu Guterres – sta assumendo proporzioni gigantesche. Il mondo e’ entrato in una “zona di pericolo” determinata dagli “eventi meteorologici estremi”.
Solo due giorni fa le Nazioni Unite avevano lanciato l’allarme sul futuro superamento di un grado e mezzo di riscaldamento climatico. Solo tagliando le emissioni di gas serra si potrebbe tornare sotto quella soglia entro fine secolo.










