Storie Web martedì, Marzo 10

Lo schema di decreto, che rientra nel programma di attuazione del Pnrr, definisce le caratteristiche tecniche, l’architettura, i requisiti di sicurezza, le procedure, le tipologie di dati e le categorie di interessati della Piattaforma.

“Il testo esaminato in sede di parere – si legge nella newsletter del Garante – ha tenuto conto delle indicazioni fornite in fase istruttoria dall’Autorità che, in ogni caso, si è riservata di valutare i trattamenti di dati personali concretamente posti in essere da parte di tutti i soggetti coinvolti, una volta che la Piattaforma sarà entrata a regime.

In primo luogo, specifiche misure e garanzie sono state introdotte per le modalità di rilascio della delega e per definirne l’ambito di applicabilità, escludendo, da un lato, le deleghe professionali e i mandati conferiti a professionisti o a intermediari abilitati, e dall’altro, i servizi destinati a professionisti, lavoratori dipendenti e collaboratori, per lo svolgimento di attività professionali, per compito di interesse pubblico o in attuazione di un obbligo di legge”.

È previsto poi un regime speciale per i servizi erogati attraverso il Fascicolo sanitario elettronico (Fse 2.0), l’Ecosistema dei dati sanitari (Eds) e la Piattaforma nazionale telemedicina (Pnt), in considerazione della loro delicatezza.

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