“Non voglio sentire la parola “extraprofitto”, che mi sa molto da Unione Sovietica. Non esiste poi in diritto l’extraprofitto. Chi decide? Un burocrate decide dove finisce il profitto e dove comincia l’extraprofitto? Che cos’è l’extraprofitto? È una parolaccia “extraprofitto”. Un contributo concordato mi sembra invece una cosa giusta, un confronto, ripeto, l’abbiamo fatto, l’abbiamo sempre sostenuto: nei momenti di difficoltà tutti devono contribuire alla soluzione dei problemi.” Così il Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani in un punto stampa al Meeting di Rimini.
Tendenza
- Blocchi tir, Urso: «Viminale sta identificando camionisti». Lollobrigida: «Verificare casellario giudiziario»
- Tumore al polmone: primi risultati con vaccino sperimentale, quasi raddoppiata la sopravvivenza
- Scuole in Europa, tra edifici fatiscenti, bagni senza acqua e carenza di insegnanti: la protesta degli studenti
- Ryanair riduce i voli nel Nord della Sardegna, incrementa a Cagliari e attacca la Regione
- Alzheimer, cure adeguate per 1 paziente su 4. Veneto e Toscana «pronte» per le nuove terapie
- Sacerdote ecuadoriano muore dopo essere stato colpito da un crocifisso caduto durante la messa a Guayaquil
- Tasse alle banche, Patuelli: pacta sunt servanda? Domando dove è raffigurato Giustiniano in Italia
- Assurde pretese dei magnati insofferenti a regole













