Utrecht (Paesi Bassi). È nata nei Paesi Bassi la Fair Pension Booking Foundation, un’organizzazione indipendente e senza scopo di lucro nata per rappresentare i dipendenti ed ex dipendenti del gruppo Booking.com a proposito dei diritti pensionistici nei Paesi Bassi. L’iniziativa parte dopo anni di contenzioso culminati nelle decisioni dei tribunali olandesi, che hanno confermato l’obbligo per Booking.com B.V. di aderire al fondo pensione di categoria del settore turistico (PGB). Questa vicenda ha già avuto un impatto economico rilevante per il gruppo e continua a suscitare interesse dal punto di vista giuridico, previdenziale e della governance aziendale. La Fondazione ha lo scopo di offrire una rappresentanza collettiva ai lavoratori, di favorire un confronto con tutte le parti coinvolte e di promuovere una soluzione trasparente ed equilibrata per le società del gruppo che non sono ancora state ricomprese nella definizione della loro posizione previdenziale.
Il caso ha aspetti interessanti anche oltre il contesto olandese. L’Italia rappresenta uno dei mercati più importanti per Booking.com: secondo stime di settore, le strutture ricettive italiane versano ogni anno alla piattaforma oltre un miliardo di euro di commissioni, contribuendo in misura significativa ai risultati economici del gruppo.
La vicenda pone questioni di rilievo per il mondo delle imprese e delle relazioni industriali: applicazione della normativa previdenziale alle multinazionali, responsabilità sociale d’impresa, governance, gestione del capitale umano e tutela dei lavoratori in organizzazioni internazionali con strutture societarie complesse.





