Storie Web mercoledì, Aprile 22

«Oggi – commenta Fabio Massimo Pallottini, presidente di Italmercati – abbiamo presentato una realtà che sembrava impossibile da realizzare fino a qualche anno fa. Possiamo parlare come settore con una voce unica, superando le frammentazioni del passato. Il prossimo passo sarà quello di allargare il tavolo alla Gdo e al dettaglio perché il sistema sta cambiando e c’è bisogno di crescere insieme. La Consulta è l’interlocutore che mancava per lanciare questo messaggio e spingere il settore verso obiettivi strategici condivisi e sempre più alti».

«In questi giorni stiamo lavorando alla definizione di un sistema di distribuzione più strategico – ha detto il ministro – cioè che mette in condizione di guardare a chi Francia e Spagna ha già lavorato in questo senso, non riducendo il numero dei mercati, ma classificandoli e avendo la possibilità di avere infrastrutture di logistica che siano interconnesse».

“Partendo dal mare, il nostro luogo di accesso più ampio, il sistema ferroviario, sistema di interporti, sistema di mercati, garantendo un sistema di logistica che sia in grado di far circolare le merci e farle arrivare più velocemente possibile nei luoghi dove si crea valore aggiunto”, ha concluso il ministro.

Tra i membri della Consulta presenti Valentino Di Pisa, presidente Fedagromercati; Nazario Battelli, Cia Agricoltori Italiani; Paolo Mele, Confagricoltura; Lorenzo Bazzana, Coldiretti; Paolo Merci, Vice presidente Italmercati e direttore Veronamercato; Gianni Ratto, amministratore delegato società gestione Mercato Genova; Giorgio Licheri, direttore generale del Mercato Agroalimentare della Sardegna.

Condividere.