Storie Web venerdì, Settembre 25

Il conto alla rovescia per la rottamazione quinquies delle entrate locali è cominciato. Per Imu, Tari, multe e bollo auto si apre la porta della sanatoria. In corso ci sono circa 1.500 enti in cui sarà possibile la rottamazione quinquies: 1.481 Comuni, 5 Regioni, 11 Province e città metropolitane, 4 Unioni di comuni. A pubblicare l’elenco è stata agenzia delle Entrate Riscossione (Ader) che, pur non essendo tenuta per obblighi di legge, ha messo a disposizione la lista per consentire ai contribuenti di capire se sono interessati dalla definizione agevolata. La tabella riporta la denominazione degli enti e l’indicazione di eventuali soggetti terzi che, per conto degli stessi enti, hanno affidato ad agenzia delle entrate Riscossione (Ader) carichi rientranti nella definizione agevolata. Ma non solo perché la tabella riporta anche un campo note per informazioni di dettaglio.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Le domande dal 16 ottobre

I contribuenti con debiti affidati ad agenzia delle entrate Riscossione (Ader) dai circa 1.400 enti che hanno comunicato il provvedimento di applicazione della rottamazione-quinquies, potranno richiedere la definizione agevolata tra il 16 ottobre e il 15 dicembre 2026 con le modalità telematiche che saranno pubblicate sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it entro il 15 ottobre 2026, data entro la quale saranno disponibili, nell’area riservata del sito, i dati necessari a individuare i carichi definibili.

Prima o unica rata entro il 31 marzo 2027

Agenzia delle Entrate Riscossione provvederà a comunicare l’importo delle somme dovute per la definizione agevolata entro il 28 febbraio 2027 mentre il pagamento potrà essere effettuato in unica soluzione, entro il 31 marzo 2027, o nel numero massimo di cinquantaquattro rate bimestrali, di pari ammontare.

Come funziona la definizione

L’estensione della rottamazione quinquies è stata estesa la scorsa primavera (Dl 38/2026) anche ai debiti, tributari e non tributari, con esclusione di quelli derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti, risultanti dai carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 dalle Regioni e dagli enti locali. L’applicazione della misura agevolativa è subordinata all’adozione da parte dell’ente interessato di un apposito provvedimento da pubblicare sul proprio sito istituzionale e trasmettere ad Ader entro il termine del 31 luglio 2026.

I debiti interessati

La sanatoria riguarda solo i carichi affidati ad agenzia delle Entrate Riscossione e non riguarda, invece, i tributi locali gestiti in proprio (riscossione diretta) o affidati per la riscossione coattiva a concessionari privati, per i quali la legge di Bilancio 2026 attribuisce agli enti territoriali la possibilità di emanare apposite delibere e regolamenti per introdurre una definizione agevolata autonoma gestita secondo le modalità decise da ciascun ente.

Condividere.
Exit mobile version