Storie Web martedì, Settembre 1

Monza si prepara a vivere nel prossimo weekend un’edizione da record del Gran Premio d’Italia. Con il sold out già raggiunto e l’obiettivo dichiarato di avvicinare quota 400mila spettatori dopo le 369.041 presenze del 2025, il Tempio della Velocità conferma la sua centralità nel calendario della Formula 1. Ma per l’Autodromo nazionale la partita decisiva inizierà infatti il giorno successivo alla gara, quando prenderanno il via i nuovi interventi infrastrutturali richiesti da Liberty Media per consolidare il futuro del circuito brianzolo.

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Sottoscritto il protocollo d’intesa

Dopo il rifacimento del tracciato e dei sottopassi completato nel 2024 in appena 140 giorni, con un investimento di 21 milioni, è stato già sottoscritto il protocollo d’intesa che mobilita circa 40 milioni di euro per lavori relativi alla direzione gara, all’hospitality e alla sala stampa. Opere che rispondono alle richieste formulate da Liberty Media, interessata a incrementare la capacità di generare ricavi premium durante il weekend di gara. Già in questa edizione sono state aggiunte tribune (il totale è di 45 adesso) a Lesmo, alla Prima Variante e alla Parabolica, con un aumento di 4200 posti.

La prospettiva è quella di rafforzare ulteriormente la posizione di Monza nel calendario iridato dopo il rinnovo del contratto con Formula 1 fino al 2031. «Il Gran Premio d’Italia è parte importante della storia del nostro sport. Monza sa trasmettere qualcosa di particolare», ha sottolineato il presidente e ceo della Formula 1 Stefano Domenicali. «L’ennesimo sold out conferma il grande lavoro fatto e il legame tra Monza e la Formula 1».

Concessione all’Aci fino al 2044

A dare un segnale di stabilità è arrivata anche la firma della concessione dell’Autodromo all’Automobile Club d’Italia fino al 2044. «Per il 2027 abbiamo approvato una serie di interventi importanti e firmato la concessione dell’Autodromo ad Aci fino al 2044, a garanzia della sua continuità e del suo ruolo internazionale», ha spiegato il presidente dell’Aci, Geronimo La Russa.

«Grazie agli interventi infrastrutturali realizzati dalla Regione e dal Ministero dei Trasporti sono state date risposte alle richieste della Formula 1», ha affermato Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia. «Quelle preoccupazioni degli ultimi anni credo siano state superate». Il valore strategico di Monza va oltre l’aspetto sportivo. «Monza è qualcosa di speciale», ha rimarcato Fontana, collegando il circuito alla capacità della Lombardia di promuovere economia, turismo e attrattività internazionale attraverso i grandi eventi.

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