Storie Web lunedì, Ottobre 12

Dopo il roboante annuncio di Donald Trump secondo cui Usa e Russia avrebbero siglato un patto sullo stop agli attacchi alle infrastrutture energetiche in Ucraina, scendono il gelo e il mistero sull’accordo. Nessuna conferma ancora dalla Russia e l’indiscrezione del sito americano Axios secondo cui non c’è stata alcuna intesa. La Russia non ha accettato al momento alcun cessate il fuoco: l’annuncio di Donald Trump sulla “tregua energetica” faceva riferimento a un possibile accordo che prevede la cessazione da entrambe le parti degli attacchi alle raffinerie, ha detto un funzionario della Casa Bianca ad Axios, sottolineando che se smetteranno gli attacchi alle raffinerie, potrebbe seguire un accordo per interrompere le azioni contro le centrali elettriche e le reti energetiche.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI
Ucraina, Zelensky: “Cessate il fuoco energetico diventi una realtà”

Secondo Axios, la proposta «raffineria per raffineria» a cui faceva riferimento Trump nel post sul suo social Truth è «sbilanciata» perché l’Ucraina ha un’unica raffineria di petrolio che è stata attaccata più volte dai russi e non è pienamente operativa. La Russia, invece, ha una vasta serie di raffinerie. «Trump sembra cercare di far sì che una tregua parziale diventi realtà facendo leva sulla sua volontà. Per il momento, però, la Russia non ha accettato alcuna forma di cessate il fuoco, mentre l’Ucraina ne chiede una che vieti gli attacchi alle centrali elettriche», afferma Axios. La Casa Bianca ha messo in guardia che gli attacchi dell’Ucraina alle raffinerie russe stanno danneggiando i rapporto fra Volodymyr Zelensky e Trump. Il presidente «è furioso. Pensa che Zelensky dia per scontata l’America”, ha detto un funzionario.»

Ore dopo l’annuncio del presidente Trump su una tregua, Mosca mantiene il silenzio. Anzi, l’agenzia Tass non annovera l’annuncio del tycoon nella sintesi delle notizie di giornata sulla «operazione speciale», ovvero la guerra in Ucraina. Il tycoon aveva già annunciato una simile intesa a metà settembre, che evidentemente non ha trovato conferme ufficiali, soprattutto sul terreno di conflitto.

Zelensky parla invece come se la tregua fosse in vigore. Parlando al forum sulla Sicurezza a Varsavia, il presidente ucraino afferma che la Russia avrebbe già violato il “cessate il fuoco energetico” annunciato da Trump, affermando che droni a reazione avrebbero colpito impianti del gas durante la notte. Se la Russia non lo rispetta, l’Ucraina «reagirà», aggiunge. «E’ evidente – ha affermato – che Putin non legge Truth Social e che i suoi droni Shahed seguono istruzioni diverse. Ma questi post riguardano effettivamente qualcosa che influenza la vita di milioni di persone, e questo li rende estremamente importanti». In seguito a diversi raid russi notturni che hanno colpito le infrastrutture energetiche, infatti, si sono registrati black out in varie parti dell’Ucraina. Oleksandr Hanzha, capo dell’amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk, ha dichiarato, come riporta il Guardian, che la Russia ha attaccato tre distretti della regione “più di 10 volte” con artiglieria e droni. I residenti di Izyum, a sud-est di Kharkiv sono rimasti senza corrente elettrica in seguito a un attacco russo che ha danneggiato le reti di distribuzione dell’energia e nella regione di Zhytomyr il governatore segnala raid su infrastrutture ferroviarie ed energetiche.

Gli Stati Uniti invece starebbero minacciando di bloccare il sistema di approvvigionamento che fornisce armi all’Ucraina, nel tentativo di spingere Kiev a sospendere gli attacchi in profondità contro le infrastrutture energetiche russe, ha riferito domenica il Financial Times, citando funzionari europei. Secondo l’articolo, i funzionari – che hanno ricevuto telefonate da rappresentanti statunitensi o sono stati informati in merito – hanno riferito che gli Stati Uniti stanno facendo pressioni sulle capitali europee e su Kiev per cercare di porre fine agli attacchi contro le raffinerie di petrolio russe. Reuters ha chiesto un commento alla Casa Bianca che non ha risposto.

Condividere.
Exit mobile version