I mercati internazionali attendevano passi in avanti per la riapertura di Hormuz che non ci sono stati, e manifestano la delusione con sedute di borsa senza slancio. Quelle europee sono deboli e contrastate: in territorio positivo Milano, Francoforte e Parigi, ma con variazioni molto contenute, in rosso Londra. A Piazza Affari scendono i settori industriali e della difesa (Avio -3,8% e Fincantieri -2%), salgono invece i petroliferi (Saipem + 3%) e i tecnologici. I primi seguono le quotazioni del greggio, in rialzo di oltre il 3% (Brent a 94 dollari al barile, Wti a quasi 91 dollari). I secondi risentono dell’entusiasmo tech sulle piazze asiatiche: a Tokyo per la prima volta il colosso tecnologico Softbank ha superato il gruppo automobilistico Toyota come società più capitalizzata del Giappone; alla borsa di Seul nuovo record storico grazie ai titoli dei produttori di semiconduttori Samsung e Sk Hynix, in vista di nuovi accordi con il gigante americano dell’AI Nvidia.
Tendenza
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