Storie Web giovedì, Giugno 25

Un impegno, quello di oggi, “che avevamo preso da tempo che oggi finalmente portiamo a compimento. Celebriamo il trentaseiesimo vertice intergovernativo tra Italia e Francia e credo che questo numero racconti bene quanto le relazioni tra le nostre nazioni siano strutturate nel tempo e profonde. Senza Italia e Francia l’Europa e l’Occidente non sarebbero quello che sono, noi siamo due grandi nazioni fondatrici dell’Unione Europea con interessi convergenti in moltissimi campi”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella conferenza stampa con il Presidente francese Emmanuel Macron al termine dell’incontro bilaterale

“Voglio davvero ringraziare per questa occasione, per l’ospitalità, per aver potuto conoscere Cap d’Antibes, per aver potuto visitare il primo museo dedicato a Pablo Picasso e per una giornata che è molto importante per le relazioni tra Italia e Francia” ha aggiunto la premier.

Macron: “Rapporti glaciali? No, difendiamo nostri interessi con rispetto”

“Non c’è nulla di glaciale” nei rapporti tra il presidente francese, Emmanuel Macron, e la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Lo ha chiarito lo stesso Macron rispondendo a una domanda in conferenza stampa nel corso del vertice intergovernativo di Antibes. “Siamo entrambi – e credo che lo abbiamo espresso in modo molto chiaro – a difendere gli interessi dei nostri Paesi, ma lo facciamo in modo rispettoso e impegnato. E crediamo nella forza della cooperazione bilaterale e in un’Europa più forte”. Inoltre, “abbiamo un approccio comune” sull’Ucraina, sul Libano, su Hormuz e sul Bilancio Ue.

Il presidente francese Emmanuel Macron ha poi presentato l’idea di una coalizione promossa da Parigi e Roma in vista della scadenza del mandato della missione Onu in Libano (Unifil), nel corso della conferenza stampa. “Per il Libano, Francia e Italia hanno un ruolo particolare perché entrambe contribuiscono a Unifil. Insieme al presidente vogliamo lanciare una coalizione su un meccanismo post-Unifil, in collaborazione con l’Unione Europea e le Nazioni Unite, per rafforzare la sovranità del Libano ed evitare che il suo territorio diventi punto di partenza di una nuova escalation regionale”, ha spiegato Macron, aggiugendo che “da questo punto di vista” ritiene che “la nostra collaborazione sia eccellente” e spera che questa iniziativa potrà aprire una “prospettiva in vista della fine del mandato di Unifil”.

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