Il Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale (MMG) è un percorso triennale obbligatorio, strutturato a tempo pieno (4.800 ore), prevede una borsa di studio di circa €11.600 annui. circa 967 euro lordi al mese, che al netto si aggira sui 700-750 euro mensili. A differenza delle borse di studio delle Scuole di Specializzazione, quella in Medicina Generale è soggetta a tassazione IRPEF , Viene, infatti, considerata reddito da lavoro assimilato.
Il bando nazionale è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale e prevede la scadenza per la presentazione delle domande entro il 27 luglio 2026. La prova unica nazionale si terrà il 21 ottobre.
Gravi ritardi e difficoltà di formazione dei nuovi sanitari
Le Regioni, affermano i sindacati, avrebbero dovuto pubblicare i bandi entro febbraio. Il bando ministeriale, previsto solo a completamento di tutte le pubblicazioni regionali, sconterà perciò un ritardo di almeno quattro o cinque mesi con il rischio concreto che il corso 2026-2029 non parta nel 2026 ma scivoli al 2027, a fronte di un ricambio generazionale e di pensionamenti che le Regioni conoscono perfettamente.
Se davvero si vuole parlare di urgenze, in attesa degli auspicati provvedimenti organici che trasformino la medicina generale a pieno titolo in specialità, e superino la scarsa partecipazione ai bandi in pubblicazione , il sindacato ( Fimmg ) ha indicato alcune soluzioni quali quella di riattivare il modello del Decreto Calabria ( Il legislatore ha già derogato, per la medicina generale e in via straordinaria, alla prova concorsuale: il D.L. 30 aprile 2019, n. 35 (conv. L. 60/2019), cd. “Decreto Calabria”, ha previsto l’accesso al corso di formazione specifica tramite graduatoria riservata per titoli di servizio, senza prova a quiz, per i medici con adeguata esperienza in continuità assistenziale, emergenza territoriale o sostituzioni); l’ accesso diretto in caso di domande inferiori ai posti; la velocizzazione emergenziale di tutti i tempi.
