6 miliardi da banche e assicurazioni, 12 miliardi dall’Europa, ma non basta.
Così sulle pensioni rivalutazione piena limitata a quattro volte il minimo, poi la quota si riduce al 32%. Prorogato il cosiddetto bonus Giorgetti, per chi decide di restare al lavoro. E per le uscite anticipate, fondo da 850 milioni fino al 2029 e Ape sociale a 63 anni e sei mesi.
Per il 2027, turnover nella pubblica amministrazione ridotto al 75% e stretta sugli aumenti dei magistrati, arretrati esclusi dagli adeguamenti.
Tagli in arrivo anche per la scuola: 7mila posti in meno nel 2027 tra docenti e personale ata.
Aumentano, invece, il fondo sanitario 2,4 in più, le risorse per i medici di pronto soccorso, e si alza il tetto di spesa per i dispositivi medici.
Carta da 300 euro per gli over 75 con reddito fino a 28 mila euro.
Solo per il 2027 viene poi ampliata da 50 a 55 mila euro la platea dell’Irpef al 33% mentre la flat tax per gli autonomi diventa strutturale fino a 100 mila euro. Per la famiglie, un mese in più di congedo parentale all’80%, bonus mamme con due figli e salvadanaio per ogni neonato, 100 euro all’anno fino a 18 anni. Per i giovani imposta sugli aumenti contrattuali ridotta all’1%.
Sulla casa, cedolare secca all’1% per chi affitta ai giovani, per gli altri contratti la cedolare passa dal 10 al 5%. Confermati i bonus ristrutturazioni e riqualificazione energetica, 50% sulle prime abitazioni, 36 sulle seconde, il bonus mobili fino a 5 mila euro e 50 milioni per l’acquisto di elettrodomestici.
Per l’auto sparisce il bollo per le piccole cilindrate e arrivano le targhe personalizzate a pagamento. Accise più alte infine per le sigarette, 25 centesimi in più a gennaio, che diventano 40 a luglio.
