Storie Web lunedì, Ottobre 26

La Maker Faire Rome – The European Edition, il più grande evento europeo annuale dedicato all’innovazione tecnologica, alla creatività e alla cultura del “fare” (maker), giunto alla sua 14ª edizione, si è chiuso quest’anno con un aumento degli ingressi di oltre il 22%: le presenze sono state 55mila nei tre giorni di manifestazione, chiusa ieri domenica 25 ottobre, contro le 45mila dell’anno scorso. Solo nel primo giorno, venerdì, erano presenti 9.500 studenti. L’evento è promosso dalla Camera di Commercio di Roma e organizzato dalla sua Azienda Speciale Innova Camera

Allargare le opportunità

«Ogni grande trasformazione tecnologica porta con sé una scelta: può allargare le opportunità o concentrarle nelle mani di pochi. La tecnologia di per sé non è neutrale, diventa inclusiva quando chi la progetta parte dai bisogni reali delle persone e quando chi la governa si preoccupa di renderla accessibile. Il nostro lavoro quotidiano è ridurre le distanze tra la piccola impresa e l’innovazione, tra i giovani e le competenze che il mercato chiede, tra i quartieri e le aree del territorio che corrono a velocità diverse. Un’economia in cui il digitale resta privilegio di chi ha già risorse è un’economia più fragile», ha detto il presidente della Camera di Commercio di Roma Lorenzo Tagliavanti. «Maker Faire Rome da quattordici edizioni – ha aggiunto – mette nello stesso spazio grandi aziende e maker, università e scuole, start up e cittadini, perché la conoscenza circola meglio quando nessuno resta indietro».

Roma Capitale e Julia 3.0

Tra le molte novità presentate nella tre gioni, Julia 3.0, il nuovo aggiornamento dell’intelligenza artificiale di Roma Capitale, illustrato sabato dal sindaco Roberto Gualtieri: una piattaforma che eroga servizi comunali direttamente in una chat sullo smartphone, con cui è possibile interagire anche a voce, in oltre 80 lingue.

La presenza di Unindustria

Alla Maker Faire di quest’anno presenti anche dieci le start up associate ad Unindustria, con soluzioni innovative e tecnologiche: Intelligentiae, Wh-Tech, Bufaga, No Code Solutions, N-excelsior, PYXPLAN, Moneta, Monethica, Youstart e Mylab 3d. Unindustria ha partecipato alla manifestazione, in qualità di partner istituzionale, con uno spazio espositivo dedicato alla valorizzazione delle start up associate, per individuare potenziali partner ed esplorare nuove prospettive di crescita e sviluppo. Le start up partecipanti hanno soluzioni e tecnologie innovative in diversi ambiti: dall’intelligenza artificiale alla digitalizzazione dei processi aziendali, dall’automazione alle risorse umane, fino all’economia circolare, al monitoraggio ambientale e alle tecnologie immersive e di manifattura additiva. «L’iniziativa – commenta Eugenio Samori, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Unindustria con delega Startup e Nuova Imprenditoria – si inserisce nell’ambito delle progettualità che Unindustria porta avanti a sostegno delle startup, con l’obiettivo di valorizzarne le competenze, favorirne i percorsi di crescita e rafforzarne il radicamento nel Lazio, promuovendo al contempo nuove sinergie tra innovazione e sistema produttivo regionale».

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