La Commissione Europea va verso la proposta dell’apertura del primo gruppo di capitoli negoziali, o ’cluster’, sull’adesione dell’Ucraina al Consiglio Affari generali del 16 giugno. L’incontro precede il summit dei leader Ue del 18-19 giugno, che potrà esprimersi sulla proposta. È quanto si apprende da diverse fonti a Bruxelles. Secondo il portale europeo Euractiv.com ci sarà la proposta di aprire il primo ’cluster’ anche per la Moldavia. A concorrere all’accelerazione è stato anche l’arrivo di Peter Magyar a capo del governo Budapest. Un incontro tra Magyar e Volodymyr Zelensky potrebbe essere calendarizzato agli inizio di giugno.
Media, Zelensky ha scritto lettera a Trump su carenza difesa aerea
Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky ha inviato una lettera al presidente degli Stati Uniti Donald Trump avvertendolo del peggioramento della carenza di sistemi di difesa aerea dell’Ucraina, in particolare per quanto riguarda le capacità di difesa contro i missili balistici. “Quando si tratta di difesa aerea contro i missili, ci affidiamo ai nostri amici”, si legge nella lettera, visionata dal Kyiv Independent, “quando si tratta di difenderci dai missili balistici, ci affidiamo quasi esclusivamente agli Stati Uniti”.
“L’attuale ritmo delle consegne tramite il programma PURL non è più al passo con la reale minaccia che affrontiamo”, continua la lettera, “chiedo il vostro aiuto per proteggere i cieli dell’Ucraina dai missili russi”. “A nome del popolo ucraino, chiedo rispettosamente al presidente e al Congresso degli Stati Uniti di continuare a impegnarsi”, scrive Zelensky, “e di aiutarci a proteggere questo strumento vitale di difesa contro il terrorismo russo: i missili Patriot PAC-3 e i sistemi aggiuntivi, per fermare i missili balistici russi e altri attacchi missilistici russi”. “È davvero difficile quando si tratta di difesa antibalistica”, ha aggiunto un funzionario a conoscenza dei fatti, secondo cui l’ambasciatrice ucraina negli Stati Uniti, Olha Stefanishyna, ha consegnato la lettera alla Casa Bianca, al presidente della Camera Mike Johnson e ad altri membri del Congresso.








