Storie Web mercoledì, Aprile 8

Il servizio del Tg1 ci regala immagini che sembrano uscire da un sogno, ma che rappresentano la realtà della nuova era spaziale. Per la prima volta, la Terra non è più il centro della scena, ma appare come uno “spicchio” luminoso che sorge sopra l’orizzonte lunare. È questa la prospettiva privilegiata dei quattro astronauti della missione Artemis II, attualmente a bordo della navicella Orion.

Un record storico
La missione ha appena completato il “fly-by”, il giro attorno al nostro satellite, spingendosi a una distanza mai raggiunta prima dall’uomo: quasi 407.000 chilometri dalla Terra. Durante questo passaggio ravvicinato, gli astronauti hanno potuto ammirare il lato oscuro della Luna e assistere a un’eclissi solare durata quasi un’ora, raccogliendo dati e immagini di una bellezza indescrivibile prima di intraprendere la rotta di rientro verso casa.

La Luna come “Museo del Sistema Solare”
A commentare l’eccezionalità dell’impresa è Luca Parmitano, astronauta dell’ESA e veterano di due missioni spaziali. Parmitano definisce la Luna come un vero e proprio “museo”: un archivio naturale che conserva intatte le informazioni su come il nostro sistema solare si è formato e come continua a evolversi.

Il sogno del primo italiano sulla Luna
Ma oltre all’aspetto scientifico, c’è quello umano e nazionale. Parmitano non nasconde la sua ambizione: mettere a disposizione la sua esperienza di pilota sperimentatore e astronauta veterano per diventare il primo italiano a camminare sulla Luna.

“Per me è un sogno, un progetto, e spero di poterlo realizzare”, ha dichiarato Parmitano ai microfoni del TG1.

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