Storie Web giovedì, Agosto 27

“Gaza è praticamente distrutta, nelle infrastrutture, ma anche nella vita quotidiana. Sono saltati tutti i paradigmi di vita ordinaria. Dovrebbe per questo essere il luogo – e in molti aspetti lo è – della disperazione e di tanta rabbia e rancore”. Lo dice il cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, in una intervista a ilSussidiario.net, nel giorno in cui è a Rimini per l’incontro conclusivo del Meeting di Rimini.
In merito all’incontro che Pizzaballa ha avuto con i giovani durante la sua visita nella Striscia dello scorso giugno, Pizzaballa risponde: “Avere incontrato questi 600 giovani, pieni di vita, che hanno voglia di ricominciare a ricostruire non solo fisicamente la loro università, ma anche di riprendere gli studi e di programmare il loro futuro in maniera positiva, evitando ogni forma di violenza e lo hanno detto chiaramente, non è così scontato in quel contesto”.
“Ti fa sperare e dire che Gaza non è solo devastazione umana e che, anche nel luogo più lacerato e colpito in questo momento, c’è ancora la possibilità di scrivere una narrazione diversa e questi ragazzi lo hanno dimostrato. Al di là delle facili generalizzazioni che vorrebbero vedere tutto bianco o tutto nero – ha ribadito Pizzaballa – bisogna essere capaci anche in un contesto così complesso di vedere là dove, nonostante tutto, si fa qualcosa di bello. Perché quando tutto questo finirà – e dovrà accadere prima o poi – saranno loro il riferimento per ricostruire quella umanità che è stata ferita così profondamente”.

 

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