Uova contro le auto dei parlamentari e sacchi della spazzatura davanti al Parlamento di Tirana. Proseguono da oltre cinquanta giorni le proteste in Albania contro le norme che consentono agli investitori privati di realizzare resort turistici nelle aree protette.
La mobilitazione, nata contro il controverso progetto di lusso sostenuto da Jared Kushner e Ivanka Trump lungo la costa albanese, si è progressivamente allargata ad altri interventi edilizi e alla contestazione del governo del primo ministro Edi Rama.
I manifestanti accusano l’esecutivo di favorire interessi speculativi a scapito della tutela ambientale e denunciano episodi di corruzione, accuse respinte dal governo. «La nostra terra è stata venduta. L’Albania soffre da troppi anni. Dobbiamo far cadere questo governo», ha dichiarato uno dei manifestanti.
