Storie Web sabato, Settembre 26

Lentezza contro velocità estrema, profondità contro superficie. Il Golfo di Napoli offre meraviglie opposte. Da una parte una colonia di squali che vivono nel canale che da Ischia porta a Capri insinuandosi nelle profondità del campo di regata della Louis Vuitton Cup e, dall’altra gli scafi con i foil che permettono di cavalcare il mare ad oltre 40 nodi grazie alla forza del vento. 

I ricercatori della stazione zoologica Anton Dohrn hanno studiato e documentato l’aggregazione degli squali capopiatto – lentissimi – che raggiungono la lunghezza di 5 metri, hanno occhi enormi per poter vedere qualcosa dove la luce non arriva ad oltre 200 metri di profondità. 

Sulla superficie, invece, le astronavi del vento, da Luna Rossa ad Emirates e GB1 che sfrecciano in favore di telecamere e che raccontano la tecnologia più sfacciata. Due lati di una stessa frequentazione marina che non si incontreranno mai. Con piena soddisfazione per tutti. 

 

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