Storie Web giovedì, Settembre 10

La Banca Centrale Europea ha aumentato i tassi di interesse per tentare di frenare l’inflazione spinta dagli elevati prezzi del petrolio causati dalla guerra in Iran. La decisione è stata sostenuta da un’economia più forte del previsto.

La banca centrale dei 21 paesi membri dell’UE che utilizzano l’euro ha aumentato il tasso di riferimento di un quarto di punto percentuale, portandolo al 2,50%, nel corso di una riunione tenutasi a Berlino, lontano dalla sede centrale della banca a Francoforte. 

La Bce sottolinea che “il conflitto in Medio Oriente continua a generare pressioni inflazionistiche e l’inflazione è destinata a rimanere ben al di sopra dell’obiettivo per un periodo prolungato”. Ha aggiunto che le prospettive economiche rimangono ”altamente incerte”.

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