“Non posso che essere tranquillo perché conosco bene la situazione”. Il presidente della Figc Giovanni Malagò si mostra tranquillo rispetto all’inchiesta della Procura federale per presunta irregolarità nella sua elezione a causa del suo mancato tesseramento nella Federcalcio al momento dell’elezione.
“So che fa parte del gioco e che c’è sempre qualcheduno che c’ha delle idee diverse. Sappiamo benissimo quanto magari è stato osteggiato (il nuovo corso, ndr) prima, durante e subito dopo le elezioni”.
“Adesso c’è un nuovo capitolo, viviamolo con serenità, anche se io credo, a cominciare da voi giornalisti, che avete tutti molto ben chiara la situazione”.
“Certo che è tutto valido e tutto regolare. Poi come spesso succede, ultimamente anche troppo nel modo dello sport, si agisce per volontà interpretative”, ha aggiunto in occasione della partecipazione a ‘Il Tempo delle Donne’ organizzato dal Corriere della Sera in Triennale Milano.
Ad ogni modo “non sto bluffando: non ho motivo di dubitare assolutamente, poi massimo rispetto delle opinioni. Ci sono fin troppi elementi che confermano queste mie affermazioni- ha spiegato -, esperienze precedenti, dati di fatto e prassi. Non ho altro da dire perché questa è la realtà dei fatti”.
Poi “sarei un pazzo se dicessi che mi fa piacere. Diciamo che da molti anni sono abituato a dialogare con chi che ha posizioni diverse, in genere sono quasi sempre persone che provengono da un contesto diverso dal mio. Io – ha concluso – sono rappresentante della società civile, faccio tutto questo da volontario e sono eletto, non sono mai stato nominato. Difendo il mondo dello sport e il mondo del calcio”.













