La prima riunione della Federal Reserve guidata da Kevin Warsh ignora il rialzo dell’inflazione dopo l’intesa con l’Iran e la flessione del petrolio
La Fed lascia invariati i tassi di interesse nella prima riunione con Kevin Warsh alla guida. Il Federal Open Market Committee (Fomc), l’organismo della Federal Reserve responsabile della politica monetaria degli Stati Uniti, ha deciso infatti – con 12 voti a favore e 0 contrari – di tenere i tassi d’interesse al 3,50%-3,75%, come previsto dagli analisti.
L’attività economica si sta espandendo “a un ritmo sostenuto, nonostante l’elevata incertezza dovuta, in parte, al conflitto in Medio Oriente”, si legge nel comunicato. “La crescita della produttività e gli investimenti di capitale sono robusti. L’aumento dell’occupazione ha tenuto il passo con la forza lavoro e il tasso di disoccupazione è rimasto pressoché invariato. L’inflazione resta elevata rispetto all’obiettivo del 2%”.
Lo scorso anno Kevin Warsh si era espresso a favore di tagli dei tassi di interesse ed era stato scelto proprio per attuarli. Ma il dibattito alla Fed ha preso una piega opposta.







-U02518168646KzL-1440x752@IlSole24Ore-Web.jpg?r=1170x507)