Storie Web venerdì, Settembre 18

È già febbre da titolo a New York, ma assistere alla cerimonia con cui i Knicks celebreranno la conquista del loro primo campionato della National Basketball Association (Nba) dal 1973 rischia di costare una fortuna. Per la sfida del prossimo 20 ottobre contro i Philadelphia 76ers, opening night della stagione al Madison Square Garden, il prezzo medio dei biglietti sul mercato della rivendita è arrivato a 2.560 dollari, il valore più alto tra le partite della prima settimana del campionato NBA.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

I biglietti sono andati esauriti e sono disponibili soltanto sui siti di secondary market. Su StubHub i prezzi oscillano tra 1.314 e 36.210 dollari, mentre Vivid Seats propone tagliandi da 1.335 a 20.951 dollari e SeatGeek da 1.400 a 36.004. Su Ticketmaster, per chi non dispone di un codice di accesso, si arriva da 1.521 fino a 52.650 dollari.

Partita di cartello

La partita tra New York Knicks (o New York Knickerbockers, dall’antico appellativo degli abitanti di New York) e 76ers è anche quella che concentra il maggiore interesse tra le sfide inaugurali della stagione. Il prezzo medio per assistere ai Knicks nella prima settimana è di 1.212 dollari, mentre per Philadelphia la media è di 1.538 dollari. Per vedere i campioni in carica a una cifra più contenuta si può attendere la trasferta al TD Garden di Boston del 23 ottobre, con una media di 523 dollari, oppure la gara interna del 25 ottobre contro Orlando, a 555 dollari.

Contomisure dei Knicks

Nel frattempo, i Knicks hanno deciso di intervenire sui prezzi ufficiali sospendendo la vendita dei biglietti singoli dopo avere individuato un errore nel listino. “Mettiamo in pausa le vendite dei biglietti individuali dei Knicks a causa di un errore nei nostri prezzi”, si legge nel comunicato. La società ha spiegato che tornerà ai prezzi della scorsa stagione, applicando un aumento medio del 12%, e che rimborserà la differenza a chi ha già acquistato i biglietti.

“La nostra intenzione non è mai stata quella di sovraccaricare i nostri tifosi più fedeli”, hanno aggiunto i Knicks, ringraziando i sostenitori per la pazienza. La correzione riguarda però il face value, cioè il prezzo ufficiale fissato dalla franchigia, e non il mercato secondario. I prezzi sulle piattaforme di rivendita, legati alla domanda e all’offerta, potrebbero quindi rimanere molto elevati.

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