Storie Web giovedì, Ottobre 8

IL PUNTO – Strage a Pryluky: raid russo devasta un palazzo residenziale, furiosa reazione di Zelensky e vertice segreto della Nato a Kiev

Una nuova e drammatica strage torna a sconvolgere l’Ucraina. Un raid missilistico condotto dalle forze russe ha colpito un edificio residenziale a Pryluky, una cittadina dell’oblast di Chernihiv situata a est della capitale Kiev. Il bilancio provvisorio parla di almeno 19 morti, tra cui cinque bambini, ma il computo finale rischia di aggravarsi nelle prossime ore. Le squadre di soccorso hanno lavorato ininterrottamente tra le macerie per estrarre feriti e sopravvissuti in stato di shock, mentre si continua a scavare alla ricerca dei dispersi.

Dura e indignata la reazione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ha accusato la Russia di attuare “una scelta di terrore assolutamente deliberata” contro civili e bambini. Zelensky ha definito l’attacco un “regalo di compleanno a Putin”, nato proprio il 7 ottobre, data in cui vent’anni fa veniva uccisa anche la giornalista Anna Politkovskaya. Il leader ucraino ha lanciato un forte appello alla comunità internazionale affinché non rimanga in silenzio e aumenti le pressioni economiche e militari su Mosca, evidenziando la pressante necessità di nuovi pacchetti di difesa aerea per contrastare la minaccia dei missili balistici e dei droni a reazione Geran.

Da Mosca, il Ministero della Difesa russo ha respinto le accuse sul ferimento di civili, sostenendo di aver impiegato armi di precisione e droni esclusivamente per colpire impianti del settore militare-industriale operanti per la società Fire Point nelle regioni di Kiev, Chernihiv, Kirovohrad, Dnipropetrovsk, Poltava e Kharkiv.

Sullo sfondo di questa ennesima escalation, la diplomazia militare e le istituzioni europee continuano a muoversi a sostegno di Kiev. Il Comitato Militare della Nato, presieduto dall’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, si è recato in visita ufficiale e in totale segretezza a Kiev su invito del nuovo comandante supremo delle forze armate ucraine Mykhailo Drapatyi. Durante l’incontro, i 32 rappresentanti militari dell’Alleanza hanno ribadito il loro sostegno incondizionato, analizzando le priorità tattiche per rafforzare la prontezza operativa. Parallelamente, l’Unione Europea ha sbloccato un’ulteriore tranche di aiuti da 1,24 miliardi di euro destinati al programma militare ucraino e ha dato il via libera a un nuovo pacchetto di sanzioni rivolto a 1.600 persone e società russe.

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