Non si fermano le operazioni militari israeliane in Libano. E’ salito ad almeno 13 morti il bilancio delle vittime dei raid aerei israeliani sul Libano meridionale, secondo il ministero della Salute di Beirut. Secondo una dichiarazione del ministero, otto persone, tra cui un bambino e due donne, sono state uccise e altre 21 ferite, tra cui due bambini e una donna, negli attacchi al villaggio di Habboush, i cui residenti erano stati invitati ad evacuare dall’esercito israeliano.
L’agenzia di stampa ufficiale libanese ha riportato “una serie di intensi raid… poco meno di un’ora dopo l’avvertimento israeliano”. A Habboush, un fotografo dell’AFP ha visto colonne di fumo levarsi dalle bombe. Un altro attacco al villaggio di Zrariyeh, nella regione di Sidone, ha ucciso quattro persone, tra cui due donne, e ne ha ferite altre quattro, tra cui un bambino e una donna, ha dichiarato il ministero. Secondo la stessa fonte, una donna è stata uccisa e sette persone sono rimaste ferite nel distretto della città costiera di Tiro. L’ANI aveva precedentemente segnalato altri raid aerei e colpi di artiglieria in altre località del sud, nonostante il cessate il fuoco tra Hezbollah, gruppo filo-iraniano, e Israele, in vigore dal 17 aprile.
L’esercito israeliano ha intimato agli abitanti di diverse città e villaggi del Libano meridionale di evacuare, proseguendo lo sfollamento forzato della popolazione nella zona nonostante il cessate il fuoco, scrive Al-Jazeera. L’ultimo ordine di sfollamento forzato riguarda Qaaqaait al-Jisr, Adchit al-Shaqif, Jebchit, Ebba, Kfar Jouz, Harouf, al-Duwayr, Deir ez-Zahrani e Habboush, ha dichiarato l’esercito israeliano il giorno X.
In un altro comunicato, sempre stamattina, l’esercito israeliano ha dichiarato che «ieri, venerdì, l’esercito israeliano ha colpito obiettivi terroristici di Hezbollah nel Libano meridionale ed eliminato terroristi di Hezbollah che operavano vicino ai soldati israeliani. Nell’ambito di questi attacchi, l’esercito israeliano ha smantellato più di 50 strutture di Hezbollah in diverse aree del Libano meridionale».







