Storie Web mercoledì, Settembre 16

Il ministero della Salute, nella circolare “Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2026-2027” del 23 giugno 2026, raccomanda di “condurre le campagne di vaccinazione antinfluenzale regionali a partire dall’inizio di ottobre (40ma settimana dell’anno) e offrire la vaccinazione alle persone eleggibili in qualsiasi momento della stagione influenzale, anche se si presentano in ritardo per la vaccinazione o se riferiscono di aver già avuto uno o più episodi simil-influenzali. Questo può essere particolarmente importante se si tratta di una stagione influenzale tardiva o quando si presentano pazienti a rischio”.

Chi ha diritto al vaccino gratuito

“La vaccinazione è raccomandata e offerta attivamente e gratuitamente a tutti coloro che hanno compiuto 60 anni – sottolinea l’Aifa – alle donne in gravidanza e nel post-partum, ai bambini tra i 6 mesi e i 6 anni, a chi è affetto da malattie che espongono a un maggior rischio di complicanze in caso di influenza, alle persone ricoverate presso strutture di lungodegenza, ai familiari di soggetti ad alto rischio di complicanze, agli addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo (come medici e personale sanitario e socio-assistenziale, forze di polizia e vigili del fuoco), ad altre categorie di lavoratori socialmente utili e particolarmente esposti, a lavoratori a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani, ad altre categorie come i donatori di sangue”.

La scelta affidata alle Regioni

Non tutti i vaccini autorizzati sono necessariamente disponibili sul mercato. Le Regioni decidono annualmente, tramite gare per la fornitura, tra i prodotti disponibili in commercio, quelli che verranno utilizzati durante le campagne vaccinali per l’offerta gratuita a carico del Servizio sanitario nazionale.

La vaccinazione è la forma più efficace di prevenzione dell’influenza e delle sue complicanze, conclude l’Aifa ricordando che, oltre alle misure di protezione e cura basate sui vaccini, “una misura importante nel limitare la diffusione dell’influenza è rappresentata dalle buone norme di comportamento quali l’igiene delle mani (lavare regolarmente e frequentemente le mani con acqua e sapone) e il contenimento delle secrezioni respiratorie (coprire la bocca e il naso con un fazzoletto quando si tossisce e starnutisce e poi gettarlo nella spazzatura; aerare regolarmente le stanze in cui si soggiorna)”.

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