Storie Web mercoledì, Settembre 30

Fischio d’inizio per la campagna vaccinale 2026-2027. Alcune Regioni stanno già partendo in questi giorni altre lo faranno da metà ottobre. La vaccinazione è raccomandata e offerta gratuitamente a una larga fetta della popolazione: tutti coloro che hanno compiuto 60 anni, le donne in gravidanza e che hanno partorito da poco tempo, i bambini tra i 6 mesi e i 6 anni, chi è affetto da malattie che espongono a un maggior rischio di complicanze e a chi se ne prende cura, chi è ricoverato nelle strutture di lungodegenza. Vaccini raccomandati e offerti gratuitamente anche agli addetti a servizi pubblici di primario interesse (come personale sanitario, forze di polizia e vigili del fuoco), a lavoratori socialmente utili e particolarmente esposti e ad altre categorie come i donatori di sangue. Ma in diverse Regioni comunque l’offerta gratuita in una seconda fase è disponibile per tutta la popolazione. Nove i vaccini a disposizione quest’anno approvato dall’Agenzia italiana del farmaco. Le vaccinazioni si potranno fare da medici di famiglia e pediatri, oltre che nei centri vaccinali, ma anche nelle farmacie e poi saranno attivati in diverse Regioni degli open day.

La partenza delle vaccinazioni nelle Regioni entro metà ottobre

In Lombardia la campagna vaccinale parte giovedì 1 ottobre: nella prima fase la vaccinazione gratuita sarà rivolta alle categorie considerate prioritarie e maggiormente a rischio: donne in gravidanza, bambini e ragazzi dai 6 mesi ai 17 anni, persone over 60, cittadini fragili per condizioni di salute e lavoratori per i quali la vaccinazione è raccomandata. Dal 12 ottobre 2026 vaccinazione antinfluenzale in Lombardia aperta a tuttiDal 12 ottobre 2026 la vaccinazione antinfluenzale sarà aperta e gratuita per tutta la popolazione ed entreranno nella campagna anche le farmacie, per gli adulti e i ragazzi dai 12 anni in su, mentre i centri vaccinali saranno disponibili dal 12 ottobre per i minorenni e dal 26 ottobre per il resto della popolazione. In Piemonte dall’8 ottobre inizieranno le somministrazioni da parte dei pediatri, mentre dal 13 ottobre partirà la campagna dei medici di famiglia e delle farmacie aderenti. In Umbria invece prenderà il via il prossimo 5 ottobre

In Liguria la campagna è già partita il 28 settembre con i bambini dai due anni di età, che potranno essere vaccinati negli studi dei pediatri. Dal 5 ottobre saranno avviate le vaccinazioni nelle RSA, mentre dal 12 ottobre sarà il turno degli adulti over 65 e categorie a rischio e dei bambini dai sei mesi di età. Dal 15 novembre la vaccinazione sarà gratuita e aperta a tutta la popolazione, ampliando ulteriormente le possibilità di accesso. Tra le novità della campagna 2026-2027 c’è l’open day di vaccinazione gratuita nell’ambito del Salone Nautico di Genova, in programma lunedì 5 ottobre. La Toscana ha annunciato l’avvio della campagna il prossimo 7 ottobre : si parte con gli ospiti delle Rsa, mentre dal 14 ottobre toccherà ai bambini dai 6 mesi ai 6 anni e agli over 60, per poi estendersi dall’11 novembre a tutte le altre categorie.

Il 14 ottobre è previsto l’inizio delle vaccinazioni in Friuli Venezia Giulia, la Regione ha però iniziato il 1 settembre l’immunizzazione dei bambini più piccoli contro il virus respiratorio sinciziale. Dal 12 ottobre la campagna prende il via anche in Sicilia. Tutte le Regioni contano comunque di partire nella prima metà di ottobre come da indicazioni ministeriali. . 

A chi è raccomandato il vaccino

Come previsto dalla circolare pubblicata a fine giugno “Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2026-2027”, predisposta dal ministero della Salute in collaborazione con l’Istituto superiore di Sanità, Regioni, sentito il Consiglio Superiore di Sanità Il vaccino antinfluenzale è indicato per tutte le persone a partire dai 6 mesi di vita e raccomandato per tutte le categorie a rischio che non abbiano specifiche controindicazioni. I principali destinatari dell’offerta di vaccino antinfluenzale stagionale sono i bambini dai 6 mesi ai 6 anni, le persone di età pari o superiore a 60 anni, le donne in gravidanza, gli operatori sanitari, nonché le persone di tutte le età con alcune patologie di base che aumentano il rischio di complicanze in corso di influenza. Rispetto alla circolare dello scorso anno, la circolare abbassa a 60 anni l’età per la raccomandazione dei vaccini potenziati. Per ridurre significativamente i casi di influenza, le complicanze e la mortalità ad essa correlate, le indicazioni nazionali e regionali individuano come obiettivo minimo una copertura vaccinale del 75% nella popolazione target e come obiettivo ottimale il 95%.

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