Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato la legge di iniziativa popolare sul fine vita. Dopo Toscana, Sardegna ed Emilia-Romagna, è la quarta Regione italiana e la prima amministrata dal centrodestra a dare il via libera.
Il provvedimento, che definisce «procedure e tempi per l’assistenza sanitaria regionale al suicidio medicalmente assistito», è stato approvato con 32 voti favorevoli, 5 astenuti e 14 contrari.
Zaia: «I temi etici siano una no-fly zone per la politica»
«Sia a destra che a sinistra ci sono favorevoli e contrari. Non c’è uno schieramento netto politicamente, quindi l’unica soluzione è che ci si affidi alla libertà di coscienza e che la politica veda temi come questo, che sono dei temi etici, come una no fly zone da lasciare solo da percorrere alla libertà di coscienza». Così il presidente del Consiglio regionale del Veneto Luca Zaia, dopo l’approvazione della legge di iniziativa popolare sul fine vita in Veneto.
