In un mercato del lavoro in continua evoluzione, un profilo LinkedIn ben fatto può aumentare in maniera significativa le possibilità di trovare un lavoro. Anche perché le competenze richieste dal mercato sono già cambiate del 38% dal 2016 e si prevede che questa percentuale arriverà al 70% entro il 2030, trainata dalle nuove skills Ai. Tutto questo mentre il numero di candidati per ogni posizione aperta è aumentato del 40% negli ultimi 4 anni e il 52% dei recruiter afferma che è diventato più difficile trovare talenti qualificati, mentre un buon 26% dei professionisti che vogliono cambiare lavoro non si sente davvero preparato ad affrontare la ricerca.
Sono i dati presentati al FuoriFestival da Michele Pierri, Head of LinkedIn Notizie, e Olga Farreras Casado, Career Expert di LinkedIn Italia, durante l’evento “Il profilo come “asset” e i contenuti come prova di valore”, un workshop dedicato a capire come usare la piattaforma in modo strategico per rafforzare credibilità, generare opportunità professionali ed espandere la propria rete di connessioni. «I percorsi professionali sono sempre meno lineari – ha detto Michele Pierri – non ci sono percorsi che iniziano con l’entrata in stage, per poi passare a ruoli junior e senior, quindi investire su sé stessi e avere uno spazio dove fare un networking continuo, formarsi, interagire con altri professionisti è fondamentale per il posizionamento sul mercato». E visto che «su LinkedIn non troviamo solo professionisti, ma anche più di 50 milioni di aziende che pubblicano quotidianamente le loro offerte di lavoro – ha aggiunto Olga Farreras Casado – la piattaforma è il luogo migliore per mostrare il proprio interesse e per farsi notare con il proprio profilo».
Nel corso del workshop sono stati presentati anche i risultati del Barometro LinkedIn del primo impiego 2026: i settori che hanno registrato la maggiore crescita di assunzioni di neolaureati negli ultimi tre anni sono la Pubblica amministrazione, l’intrattenimento, i servizi ai consumatori, It&media e i servizi finanziari, mentre i cinque lavori in crescita sono content producer, event assistant, international sales specialist, ingegnere AI e coordinatore di eventi.








