Un Piano casa con risorse per circa 4 miliardi di euro ma che, nelle intenzioni della maggioranza, potrebbe arrivare anche a 5: questo il provvedimento che approda sul tavolo del Consiglio dei ministri di oggi, insieme al nuovo intervento sui carburanti. Il decreto sull’edilizia abitativa punta ad affrontare l’emergenza “case” nell’immediato ma anche nel medio e lungo termine.
All’atteso Piano casa, che dopo una serie di rinvii è pronto per il varo, si lavorerà fino all’ultimo, con l’obiettivo di stanziare risorse sostanziose. Tanto che, per sottolinearne il valore, il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini – ha annunciato lui stesso alla vigilia -, sarà in conferenza stampa insieme alla presidente del consiglio Meloni.
I sindaci: “Aspettiamo le misure del governo”
“L’edilizia abitativa è una delle questioni chiave del momento e riteniamo che l’Europa debba intervenire e dimostrare che l’Ue è in grado di agire e di sostenere le città e i governi per apportare un cambiamento volto a migliorare la nostra governance e le nostre politiche. Perché l’edilizia abitativa a prezzi accessibili è un pilastro fondamentale del modello sociale europeo” ha detto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, dopo l’incontro con Teresa Ribera, vicepresidente esecutivo della Commissione europea per una transizione pulita, equa e competitiva, incentrato sul Piano casa dell’Ue.
“Il tema dell’abitare è diventato un’urgenza per tutte le nostre città” e c’è “la necessità di dare risposte. Il governo ha preannunciato questo Piano casa che dovrà andare in Consiglio dei ministri, noi stiamo attendendo di vederlo. Abbiamo avuto un’interlocuzione con i vari sindaci, perché all’interno dell’Anci si fa un confronto preventivo. Ma ad oggi non ci è dato sapere se non le linee generali, non nel merito, su dove si vanno a prendere le risorse” ha detto la sindaca di Firenze, Sara Funaro.













