La crescita dell’estrema destra in Germania e in altri paesi, le preoccupazioni degli esperti sull’intelligenza artificiale, il monito contro l’aumento della spesa in armamenti. Sono alcuni degli argomenti affrontati da Papa Leone XIV nella conferenza stampa sul volo da Metz a Roma, al termine dell’intenso viaggio in Francia.
Il Papa bolla come “non cristiane” le nuove formazioni di estrema destra, come l’Afd in Germania. “La crescita dei gruppi di estrema destra” in Germania e in altre parti d’Europa e del mondo, vede “la comparsa di espressioni che combinano tali posizioni politiche con una certa forma di religiosità; una religiosità che, a giudizio non solo mio ma anche dei vertici delle Chiese cattolica e protestante in Germania, non rappresenta un’autentica espressione del cristianesimo. Dobbiamo tornare ai valori del Vangelo”.
Parla anche dell’intelligenza artificiale e prende sul serio le preoccupazioni degli esperti, a differenza di quanto aveva fatto qualche giorno fa il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, definendole “bufale”. “Ritengo che le preoccupazioni sollevate da molti esperti e specialisti di IA debbano essere prese sul serio. Non credo si tratti di fake news, come alcuni hanno sostenuto nel tentativo di ottenere vantaggi finanziari o di altro tipo”.
Torna anche sulla questione del riarmo dopo l’appello che aveva lanciato da Metz all’Europa. “Continuiamo ad armarci e a spendere ingenti somme per quell’enorme industria militare: un’industria da cui pochi eletti traggono enormi profitti promuovendo la guerra. Eppure, quei miliardi di euro o di dollari potrebbero essere impiegati per risolvere problemi quali la fame nel mondo, l’emergenza abitativa, la disoccupazione”. “Abbiamo bisogno di una voce che proponga una strada diversa: una via che rifiuti l’idea di spendere sempre di più in armamenti”.
Sugli abusi non parla generalmente di fenomeno “sistemico”, come invece avevano detto ieri le sette vittime che ha incontrato a Lourdes. Tuttavia “quando si verifica all’interno della Chiesa, assume un’ulteriore dimensione, poiché la vita di fede delle persone – rimarca Leone XIV – viene profondamente ferita e talvolta persino distrutta”.











